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La Vita come Arte Sovrastorica |
Carlo Sarno
LA VITA COME ARTE SOVRASTORICA

La " Trilogia Sovrastorica " tratta delle modalità di ingresso del paradigma sovrastorico nella cultura scientifica e artistica contemporanea .
" La Vita come Arte Sovrastorica " è scritto in prosa ritmata e vuole rappresentare il momento della coniugazione della teoria sovrastorica con il contributo umanitario cristiano . Si perviene così ad una semplice e pacifica unione tra la vita assoluta e la vita relativa , connubio prolifico da cui nasce la vita come opera d'arte sovrastorica .
Carlo Sarno , 1989
Sommario
INTRODUZIONE
PRIMO TERMINE
Arte e Vita in Occidente
Arte e Vita in Oriente
Arte e Vita in Natura
SECONDO TERMINE
Il senso dell'ordine
Il senso del disordine
Il senso dell'amore
TERZO TERMINE
Il Tempo Sovrastorico
L'Arte Sovrastorica
La Vita Sovrastorica
RISOLUZIONE
La Vita come Arte Sovrastorica
Introduzione
La vita , a partire dalle prime riflessioni dell'homo-sapiens , ha assunto sempre nuovi e diversi attributi e connotazioni . La definizione della vita ha incessantemente oscillato tra una visione materialistica ad una visione metafisica .
Se applichiamo al problema suddetto il paradigma del tempo sovrastorico , così come formulato nei miei studi precedenti , si perviene ad una semplice e pacifica congiunzione tra la vita assoluta e la vita relativa , connubio prolifico da cui nasce il concetto di vita sovrastorica .
Il passaggio teorico avvenuto partendo dal tempo sovrastorico e giungendo all'idea di vita sovrastorica , si concretizza nella pratica attiva e costruttiva della vita vissuta come arte sovrastorica .
Non più un misticismo separato dalla realtà , non più un corpo separato dallo spirito : la prospettiva sovrastorica tende a riconciliare gli opposti in una unità superdimensionale .
La vita di Cristo è il massimo esempio di vita vissuta come arte sovrastorica , la più sublime opera d'arte sovrastorica .
Spero , attraverso le brevi immagini ed i pensieri posti in questo studio , di essere riuscito , per lo meno nelle grandi linee , a definire il fenomeno del 'tempo sovrastorico' in rapporto alla vita dell'essere umano .
Carlo Sarno
PRIMO TERMINE
Arte e Vita in Occidente
Arte e Vita in Oriente
Arte e Vita in Natura
Arte e Vita in Occidente
Luce o tenebre ,
cielo o terra ,
fuoco o acqua ,
la spada che spezza , che taglia , che divide...
che separa , che dissocia...
un uomo disgregato , alienato , disperso...
nella disperazione infinita del finito che mai finisce .
O si sale o si cade...
Analizziamo , analizziamo , analizziamo...
La ragione impera , la Ragione ha ragione...sempre...
Lo stesso sentimento rientra nella Ragione .
La logica è la guida del sentimento ,
l'espressione asservita all'elucubrazione .
La materia ci informa , ci guida ,
'essere-bendato' che istruisce un cieco
'essere-oscuro' che avvolge nelle tenebre
noi abbiamo gli occhi!...ma non vediamo
abbiamo le mani!...ma non tocchiamo
abbiamo le orecchie!...ma non ascoltiamo
abbiamo un cuore!...ma non lo sentiamo
perché tutto questo ?
perché questa assurdità ?
Perché ?...perché ?
Ma non chiediamo perché ,
rivolgiamoci all'interno della nostra anima...
un attimo...una voce vuol dire una cosa
su, parla...non avere paura...chiedi pure :
" Che cos'è un'anima ? perché dici che è dentro di noi ?
Io non l'ho mai vista , né sentita ,
e poi non sono superstizioso ,
d'altra parte la scienza non me ne ha mai parlato ? ".
Com'è triste la vita dell'uomo
ridotta
ad un sistema di cellule biologiche ,
sospesa in un tempo nemico
che tutto distrugge ,
che tutto conquista...noohhh!...noohhh!
questa è la vittoria della morte sulla vita
del Nulla sull'uomo
noohhh!...
Diciamolo forte questo noohhh...
per favore diciamolo forte...NO!!!
No , al riduzionismo ,
No , al meccanicismo ,
No , al fisicalismo ...
L'Arte si è separata dalla vita ,
Arte è solo ambizione ed orgoglio
racchiusa in un feticcio ,
un oggetto esterno all'uomo
non integrato nella vita .
L'Arte è segregata in una zona periferica
lontana dalla sua regione naturale
come un animale rinchiuso nella gabbia dello zoo .
Il progresso ci soffoca , ci opprime ,
il tempo ci manca...manca sempre...
e l'accelerazione dei nostri gesti non basta mai ,
siamo sempre in ritardo e incompleti !
Eppure noi siamo i figli della grande civiltà classica ,
la civiltà greco-romana ,
la più alta , la più sublime...
Il lavoro si fonda sulla seduzione ,
l'inganno e la truffa imperano ,
la si chiama lotta per la vita ,
oppure , guerra ragionevole , sensata ,
l'uccisione è giustificata...
Ma chi giustificherà la coscienza dell'uomo ?
La macchina della produzione ,
la morale dell'efficienza ,
la corsa patologica alla specializzazione
tutto corre , tutto gira...tutto funziona ,
eppure , l'uomo non è contento ,
l'uomo non può appagarsi nel bene materiale ,
inutilmente accumula ciò che non gli serve
si gira intorno ma non trova la direzione
l'inevitabile direzione...
e continua a macinare la farina ,
ma perché non si ferma per chiedersi :
a cosa serve tanta farina ?
Il problema non si pone , si lavora... si lavora...
Ma , qualcuno si sta accorgendo
che c'è qualcosa che non va
che qualcosa dovrà cambiare
che l'arte e la vita non dovranno più essere separate .
Non più un mondo dell'arte
ed un mondo della vita ,
l'Arte è una parte costitutiva della vita ,
è parte di essa
ed il segregarla rendendola impotente
significa distruggere le sue potenzialità ,
significa non comprendere il valore dell'esistenza ,
significa perdere l'essenza della vita stessa .
Salvus sis Occidente superficiale !
Arte e Vita in Oriente
Luce e tenebre ,
cielo e terra ,
fuoco e acqua ,
un legame si estende continuo
propagandosi infinito nella materia
e nello spirito .
I fiumi si dipartono dalle montagne innevate
e lentamente , sinuosamente ,
attraversano le valli e le pianure
fino a quando , alla fine del loro tragitto
si incontrano con l'oceano
e con i suoi abissi .
L'acqua dolce perde la sua caratteristica
divenendo un tutt'uno con l'acqua salata ,
ed i bianchi cristalli luccicano al sole .
Dove finisce l'arte ?
Dove inizia la vita ?
Un mistero circonda i confini
e le figure sfumano i loro contorni
come avvolte dalla nebbia
trasparenti , indefinibili ,
assorbite e disperse nella luminosità
che tutto placa e tutto assorbe .
Cosa distingue una pietra da un fiore ?
Tutta la creazione è penetrata
dalla medesima sostanza , essenza ,
e tutte le entità viventi e non viventi
sono fratelli e sorelle ,
figli della stessa madre
che tutto dà e niente toglie .
Ciò che viene sottratto o separato
è per i figli momento di riflessione e insegnamento ,
manifestazione di un amore supremo .
L'apparenza dei sensi
niente ha a che fare con la vera arte
e con la vita .
La realtà è mutevole nella sua superficie ,
soggetta a cambiamenti e variazioni ,
pura illusione ed inganno
tenebre per lo spirito .
Il tutto è la parte
e la parte è il tutto .
Non esiste distacco tra il particolare
e l'universale ,
la vera realtà è una ,
come una è la verità ,
come una è la vera arte ,
come una ed una sola è la vera vita ,
la vita dell'anima nel tutto ,
particella attiva e sostanziale
che partecipa al divenire essenziale del cosmo
che si trasforma e non si trasforma
nella sua immutabilità .
Le polarità si affrontano e svaniscono
assorbite nel non essere ,
ed il bianco e il nero
si compenetrano magicamente .
Dove è il due
è l'uno .
Dove è la diversità
ritorna l'unità .
Dal due all'uno e dall'uno al due ,
una danza cosmica interminabile
che tutto trascina e tutto confonde .
Un gesto , una frase , un suono ,
un passo , uno sguardo , un pensiero...
Tutto è arte , tutto è uno ,
tutto è tutto
e tutto è non-essere
e non-essere è tutto .
Il vuoto è il pieno ed il pieno è il vuoto .
Amore è non-amore e non-amore è amore .
Il cambiamento è solo frutto di illusione
perché niente muta veramente
e tutto resta uguale
anche se appare diverso .
La vita è arte e arte è la vita .
Il silenzio...
... ... ...
... ... ...
... ... ...
è il suono !!!
L'arte è un occhio ,
arte è un braccio ,
arte è un pensiero ,
arte un amore ,
arte un disegno ,
arte un abbraccio ,
arte un pianto ,
arte una vita .
Salvus sis Oriente profondo !
Arte e Vita in Natura
Da sempre la natura ha stupito l'uomo ,
misteriosa , affascinante , prolifica...
A volte sembra che essa ci sommerga ,
che stia per inghiottirci ,
altre volte ci si presenta in tutta la sua bellezza ,
serena , calma , tranquilla .
Tutti gli eventi che cadono in essa
trovano una loro armonia ,
una loro giustificazione .
I tempi della natura
manifestano una profonda organizzazione
un complesso sistema autopoietico
che tutto attraversa e plasma .
La matrice cosmica
genera forme ,
esseri viventi ,
catastrofi benefiche .
La natura è instancabile ,
la sua attività non ha limiti ,
l'evoluzione del vivente è incontenibile
il lavoro di crescita e trasformazione è inesauribile ,
eppure , agli occhi distratti ,
tutto sembra stabile , in quite , addormentato .
La Natura penetra la nostra natura ,
la Natura è sintesi ed analisi ;
la Natura seleziona , sceglie , scarta ,
in modo inesorabile ,
senza pietà ,
mutila sé stessa per perfezionarsi ,
per purificarsi delle sue parti malsane ,
per essere sempre al meglio delle sue potenzialità ,
per avere cura del suo aspetto esteriore .
Ma la natura è anche unificazione ,
essa genera , fonde , avvicina ,
salva miracolosamente i deboli ,
crea simbiosi imprevedibili ,
interscambia ontogenesi e filogenesi ,
a un germe dona la vita
ed al processo vitale il suo aspetto interiore .
La natura è arte ,
fonte infinita di creazioni
complessa nei suoi processi
semplice nel risultato
sublime nella sua estetica .
La natura è scienza ;
visione sistematica e corretta
necessaria nelle sue soluzioni
imprevedibile nell'affrontare i problemi e risolverli
efficiente ed efficace nei suoi passaggi .
La natura è la vita ,
stato di attività della materia
principio di sensazione e movimento
sinergia onnipresente .
La neve che si scioglie ,
l'acqua che cade e che bagna ,
le nuvole mai ferme nel cielo ,
le stelle tremolanti e luminose ,
il giorno e la notte ,
l'anatra che chiama gli anatroccoli ,
il verde dei prati ,
il fuoco terrificante dei vulcani ,
il calore del magma ,
l'uovo fecondato ,
l'embrione originario ,
la vita e la morte ,
il canto degli uccelli in un mattino di primavera ,
lo sbocciare dei fiori ,
il vento caldo del deserto ,
il vento gelido dei ghiacci polari ,
il comportamento di un elefante innamorato ,
il corteggiamento tra gli usignoli ,
cristalli durissimi che niente può scalfire ,
l'uomo e la donna che si amano ,
energia potenziale e cinetica ,
termodinamica dei processi irreversibili ,
amore e odio ,
forze degli istinti naturali ,
leggi che sorreggono le strutture dell'universo ,
evoluzione naturale ,
ginkyo biloba ,
fotosintesi clorofilliana ,
genetica ,
informazione DNA per RNA-messaggero .
Ordine evolutivo delle forme dinamiche :
a) gravitazione
b) radioattività
c) radiazioni chimiche
d) luce
e) calore
f) elettricità
g) vita , pensiero , coscienza , arte .
Te salvere iubeo Natura prolifica !
SECONDO TERMINE
Il senso dell'ordine
Il senso del disordine
Il senso dell'amore
Il senso dell'ordine
Dove inizia e dove finisce l'ordine
nessuno lo sa .
A volte dall'ordine nasce l'ordine
altre volte no .
L'ordine è potenza ,
fermezza ,
stabilità .
Ogni cosa a suo posto ,
secondo un determinato criterio
ed un determinato rapporto con le altre cose
che gli sono intorno .
L'ordine è amico del tempo ,
nel tempo trovano posto tutte le cose ,
gli eventi si susseguono
con un ritmo inesorabile ;
nel tempo come numero
trova la pace
la memoria dell'uomo .
L'organizzazione è efficienza ,
sfruttamento ottimale del potenziale
riposto nella materia
come forza lavoro
che misericordiosamente tutto dona e sorregge .
Ad ogni azione corrisponde una reazione
uguale e contraria .
Chi di spada ferisce
di spada perisce .
Chi discute in maniera sorridente ed allegra
susciterà riso e buon umore in chi l'ascolta .
Chi soffre ama e chi non soffre disprezza .
La natura ha cessato di intimorire l'uomo
con i suoi pericoli e le sue catastrofi ;
le forze devastanti della natura
sono soggette anch'esse a delle leggi ben precise
e , ove prima era tenebre e paura ,
ora è luce e conoscenza .
Dal microscopico al macroscopico
la natura rivela le sue regole ,
alcune ben definibili , altre
comprensibili soltanto in modo intuitivo
e personalizzato .
Calcolo delle costanti .
Simmetria e singonia : caratteri delle facce .
Osservazioni a luce polarizzata parallela
oppure a luce polarizzata convergente ,
con dispersione degli assi ottici
e delle bisettrici .
Ogni uomo è mortale ,
Socrate è un uomo ,
Socrate è mortale .
Se A=B allora B=A .
Se A diverso da B allora B diverso da A .
Ordine e rispondenza armonica delle parti ,
è ciò che struttura un insieme organizzato ,
che dà origine ad un sistema autopoietico ,
che governa e dirige una trasformazione ,
che sorregge il divenire dell'essere .
Esistono due concetti principali
di ordinamento temporale :
la concezione lineare ( o assiale )
e la concezione ciclica ( o circolare ) .
La sintesi delle due modalità temporali
è l'eterna spirale
che pur tornando sui suoi passi
pur sempre , ed inesorabilmente , avanza .
Il signor X vuol dormire sul letto Y ,
Y non è in ordine ,
X prende la coperta Z , il lenzuolo L , il cuscino C ,
li posa sul tavolo T ,
X elabora una funzione F tale che
F (x) deve disporre L incluso in Z
e tale che C incluso in L .
X si rende conto che l'inclusione può avvenire
solo tridimensionalmente e che
occorre ricorrere al concetto di sovrapposizione .
Affinché il letto risulti ordinato per poter dormire ,
occorre che C sia sottoposto a L
e che C+L sia sottoposto a Z ;
il legame di sovrapposizione
dovrà essere elastico , in modo tale
da consentire a X di sollevare L+Z ,
per ottenere :
Y+C sottoposto a X , e X sottoposto a L+Z .
Il senso dell'ordine
è un fenomeno intellettivo
sensitivo ed affettivo ,
corrisponde alla percezione intuitiva
di una modificazione degli stimoli esterni
congruente con le configurazioni degli stimoli interni
tutte soggette a strutture proporzionali
che riflettono , solo in condizioni di trasparenza ,
le armonie interiori nelle armonie esteriori .
Il senso del disordine
Nessuna cosa è immobile nel nostro universo ;
niente risulta assolutamente fermo .
La realtà è dinamica ,
l'energia cinetica domina nel cosmo ,
il movimento è l'origine della vita .
Tutto è in equilibrio instabile
ogni cosa è soggetta all'entropia
alla crescita inevitabile del disordine .
Ma allora l'evoluzione mira al disordine ?
E il progresso di cui tanto si parla ,
il progresso che ci dovrebbe condurre
ad organizzazioni sempre più perfette ,
complesse ma ordinate ?
Dall'ordine nasce il disordine ,
come dal disordine nasce l'ordine .
E' questa l'eterna legge
del rincorrersi degli opposti
che sempre tendono a completarsi ,
così come nell'essere umano
il maschio e la femmina ,
lo yang e lo yin ,
sempre tendono a coinvolgersi reciprocamente .
Le forze anarchiche
all'interno dell'uomo e della società
promuovono il disordine
per porre un nuovo ordine
che a sua volta originerà
un nuovo disordine .
Il livello naturale dell'uomo è soggetto all'entropia ,
nessun ordine naturale sfugge al disordine .
Il disordine è dispersione ,
dissipazione di energia .
Il disordine è la vita del divenire
contrapposto alla vita dell'essere ,
il disordine esiste
solo in quanto è possibile l'ordine .
Molte volte capita che
ciò che sembra ordinato ad una persona
risulta disordinato per un'altra
essendo i modelli di disordine
relativi al grado di conoscenza ,
mentre il vero senso dell'ordine
è dato soltanto per intuizione diretta
della purezza dell'armonia .
Uno solo è l'ordine legato alla verità ,
tutti gli altri tipi di ordine
sono solo ordini relativi e incompleti
o , meglio ancora , vari livelli di disordine
che comunque non possono soddisfare
la visione dell'eterna armonia , euritmia ,
che supera le contingenze della pseudo-conoscenza
per cogliere direttamente l'essenza .
Le nuvole non stanno mai ferme
sempre in movimento , sempre diverse ,
a volte provocano la pioggia ,
altre volte coprono soltanto il cielo ,
ma la causa che origina le nuvole
permane identica in tutti i luoghi .
La nuvola è impalpabile
eppure ci appare come un volume
che ostacola la vista ,
sembra soffice , vellutata ,
eppure sfugge alla dimensione tattile ,
da lontano la vediamo
mentre , quanto più ci avviciniamo ad essa
tanto meno la scorgiamo ,
e quando penetriamo in essa
ci avvolge con una nebbia misteriosa
che rompendo i nostri legami con la realtà
ci trascina in dimensioni sconosciute ;
sopraggiunge così la sconfitta dei sensi
il disordine nella nostra capacità percettiva
lo sbandamento della coscienza ,
l'oblio dell'ordine contingente ,
il disarmo della ragione ,
e lentamente sorge una nuova luce ,
appare dolcemente l'aurora
inaspettata , improvvisa ,
e dal disordine dei sensi e della ragione
nasce la consapevolezza dell'intuizione
che coglie al di là della nebbia
la meravigliosa unità del tutto .
Il senso del disordine
corrisponde alla percezione concettuale
di una modificazione degli stimoli esterni
congruente con le configurazioni dei concetti interni
tutte soggette a strutture incomplete
che riflettono , solo in condizioni di trasparenza ,
le incompiutezze interiori nelle imperfezioni esteriori .
Il senso dell'amore
L'amore è un legame indissolubile
tra la materia e lo spirito ,
il corpo e l'anima .
Ciò che avviene nel corpo
avviene anche nello spirito
e, viceversa ,
ciò che avviene nello spirito
avviene anche nel corpo :
la corrispondenza è biunivoca .
La terra ha un cuore ,
il cielo un'anima .
L'amore mira all'unità nella varietà ,
ed è per questo motivo
che fonde e separa contemporaneamente .
Gli opposti si avvicinano ,
i simili si allontanano ,
ed in ogni cosa si manifesta
la compresenza dell'opposto e del simile .
Siamo diversi e siamo uguali ,
siamo nemici eppure amici ,
combattiamo per amore ,
viviamo e moriamo per amore ,
soffriamo e ridiamo per amore .
A partire dalla venuta di Cristo
la realtà ha acquisito un senso , un verso , una direzione ,
e tutti gli eventi ,
nel bene e nel male ,
partecipano alla realizzazione del medesimo fine :
un regno di amore ,
il regno di Dio .
Dio è amore ,
è luce per il mondo .
Gli uomini offuscati dalla materialità ,
hanno perso il fine della loro esistenza ,
hanno spento la luce che brillava nei loro animi ,
hanno soffocato il respiro divino ,
chiusi nei loro egoismi
non scorgono che lotta , odio e competizione .
L'arrivismo e l'orgoglio
dominano nella società consumistica odierna ,
l'amore è stato ridotto
al piacere dei sensi e dell'opportunismo ,
e pochi hanno il coraggio
di aprirsi verso un amore spirituale
che tutto ingloba
e che tutto penetra e confonde .
L'amore è amicizia
non desiderio possessivo dell'altro ,
amicizia della più pura e della più alta ,
rispetto reciproco e comprensione ,
trasfigurazione dell'uomo
nei suoi valori essenziali e profondi ,
partecipazione alla realtà assoluta .
L'amore trasforma i sensi dell'uomo ,
si vedono cose nuove , si ascoltano cose diverse ,
le mani sentono cose mai sentite ,
il cuore assume un altro ritmo ,
la mente organizza in modo insolito
e le azioni ascendono ad un significato straordinario .
Il fuoco scalda lo spirito
brucia le radici malsane
scuote le membra addormentate
accende la luce negli occhi
apre la solenne porta dell'ipotalamo
dischiude i fiori dai mille petali .
Il calore scioglie i ghiacci eterni
annuncia l'avvento del sole
riscalda i meandri della memoria .
Gli infiniti si scontrano , interagiscono ,
eludendo parallelismi interminabili
miracolosamente risolti
benché problemi irrisolvibili .
Le leggi dell'amore
trascendono l'universo ,
inglobandolo in un mondo superiore
che tutto comprende e istruisce .
Nell'amore la razionalità tramonta
e subentra l'intuizione
sorretta dalla fede .
La vera e profonda giustizia
sfugge al giudizio dell'uomo
che , stupefatto e ammirato ,
contempla il perdono di Dio .
Dio traccia il suo disegno con la matita
mentre l'uomo richiama il suo arbitrio ;
come una nuova e bianca gomma
ha la possibilità di cancellare
e cancellando si macchia con la grafite ,
così l'anima insuperbita si sporca
perdendo la sua trasparenza e il suo candore .
Il senso dell'amore è il disegno di Dio .
TERZO TERMINE
Il Tempo Sovrastorico
L'Arte Sovrastorica
La Vita Sovrastorica
Il Tempo Sovrastorico
Il tempo sovrastorico è come un ponte
tra il relativo e l'assoluto ,
il locale e il globale ,
il particolare e l'universale .
La sovrastoria conduce all'eterna attualità ,
alla contemporaneità di sincronia e diacronia ,
ad un ingresso libero nella storia .
Il tempo storico è il grande nemico dell'uomo ,
un avversario tremendo ma invisibile ,
capace di risucchiare tutte le energie vitali
del singolo individuo e dell'umanità in generale .
Il tempo storico è il tempo del numero ,
della produttività alienata ,
di un'esistenza coercitiva e ossessiva ,
che riduce l'essere umano
ad un mero ingranaggio
nella macchina lavorativa del progresso ,
e l'uomo non ha più tempo ,
condizionato dalle necessità contingenti ,
sempre di fretta , sempre di corsa ,
per inseguire una mèta che non gli appartiene
che è completamente esterna al suo essere spirituale
che non ha nulla a che vedere con la sua essenza .
Tempo sovrastorico , invece , significa : uomo ,
in una posizione intenzionale sovraepocale ,
libero da remore storiche e dai condizionamenti
capace di attingere alla sua volontà di essere ,
di interagire con diversi sistemi di riferimento categoriali ,
di costruire un metasistema soggettivo
che realizzi il suo essere nell'esser-ci .
Il tempo sovrastorico è il tempo dell'uomo
che si pone nell'intuizione del tempo
in modo cosciente e intenzionale .
Essere nel tempo olistico-esistenziale
significa essere nell'intuizione della possibilità
di più ordini funzionali .
Il tempo sovrastorico corrisponde al salto
da un tempo locale che si reputa globale
a più tempi locali che determinano
nelle loro interazioni
un sistema globale sovraepocale intenzionale
che può interagire con tutti i sistemi locali ,
compreso quello di partenza ,
in modo autonomo .
Nel tempo sovrastorico si amalgamano
diversi sistemi storico-epocali
per dare origine a nuovi modelli
che trascendono la relatività storica
e quindi il singolo influsso epocale .
Il tempo sconfina in altre dimensioni
la memoria perde la sua unidirezionalità
gli eventi si connettono al di là del tempo
l'intuizione sorge libera e sicura .
Le concezioni analitiche del tempo
fondate sulla separazione e ripartizione
quali , ad esempio : oggi e non-oggi ,
passato , presente e futuro ,
subiscono interpolazioni olistiche-temporali ,
e le rigide sequenze cronoschematiche
si trovano a contatto con imprevedibili infiniti locali ,
olocronie improvvise e singolari
che trasformano il tempo in pura luminosità .
Il tempo sovrastorico non è un tempo metafisico
avulso dalla realtà ,
bensì è compartecipazione
di fisicità e spiritualità :
se da una parte il tempo sovrastorico
non si lascia vincolare
dal tempo locale , convenzionale ,
dall'altra , nemmeno perde i contatti con la realtà
cioè con i diversi tempi locali
che costituiscono i luoghi privilegiati
per l'azione concreta ed operativa .
Il tempo sovrastorico è il tempo dell'amore
dei sentimenti infiniti nel finito
dei rapporti di vera amicizia
delle verità della religione
dell'assoluto nel relativo .
Tramonta l'uomo senza spiritualità ,
l'uomo essenzialmente biologico ,
l'uomo asservito al tempo della materialità ,
mentre , trionfa possente l'uomo sovrastorico
detentore della forza-psichica-sovratemporale-intenzionale .
L'uomo sovrastorico domina le categorie del tempo ,
le strutture cronoschematiche ,
conosce profondamente il potere trasformatore del tempo
la capacità del tempo di svelare le verità più nascoste .
Il tempo è il ponte tra l'essere e il divenire ,
colui che svela i misteri dell'eternità ,
che ci rileva la nostra essenza qualitativa .
Il tempo è il corpo dell'amore ,
il legame dell'essere umano con Dio .
L'Arte Sovrastorica
Il linguaggio
è la struttura superficiale dell'uomo ,
il tempo
la struttura profonda dell'uomo .
L'Arte-storica
agisce sul corpo dell'uomo
come percezione dell'apparenza .
L'Arte-sovrastorica
agisce sullo spirito dell'uomo
come vibrazione dell'anima .
L'Arte-storica è maggiormente legata al linguaggio ,
l'Arte-sovrastorica è maggiormente caratterizzata dal tempo .
L'Arte-storica appartiene
a coloro che si lasciano trascinare
dalle mode e costumi della propria epoca ,
appartiene a chi non si è mai chiesto veramente
quale fosse lo scopo della propria esistenza ,
a chi annega nell'oblìo
la voce inquisitoria della coscienza .
L'Arte-storica asservisce
la regola , la tecnica , l'intuizione artistica ,
alle necessità contingenti del mercato
trascurando l'anelito spirituale del vero artista .
Arte-sovrastorica non significa
completo distacco dalla realtà
dissociazione dalla materialità corrotta
un'arte al di fuori dello spazio-tempo ,
al contrario ,
Arte-sovrastorica significa
immissione del tempo infinito nella realtà finita
coscienza della compenetrazione di tempo ed eternità
connubio dell'assoluto con la relatività ,
della forma con il contenuto .
Non più un rapporto schizofrenico nell'arte
tra significante e significato
procedura artistica e opera d'arte ,
bensì , una fusione del processo artistico
in tutte le sue forme e modalità :
l'artista , l'opera e la regola d'arte
sono un sistema olistico indivisibile ,
in cui l'armonia scaturisce
dalla bellezza delle sue tre componenti .
Il concetto generalissimo di Arte è il seguente :
" un'attività umana armonica
definita da un insieme di regole ".
L'Arte , quindi , è un processo di trasformazione
dalla teoria alla pratica
fondato sull'intuizione
che determina l'armonia del suo operato
in funzione di un sistema di riferimento comportamentale .
L'Arte si pone nell'essenza della vita dell'uomo ,
ne costituisce il nucleo ordinatore ,
il principio armonico dell'esistenza .
L'Arte-sovrastorica è
un processo armonico dalla teoria alla pratica
fondato sull'intuizione di sistemi di riferimento categoriali
interagenti con il tempo sovrastorico .
L'Arte-sovrastorica si correla alla Simesi ,
metodo di rappresentazione
dei processi formativi dell'immaginazione ,
ovvero , di tutte quelle procedure
che alimentano la fantasia e la creatività .
L'artista sovrastorico è il compositore
di processi creativi sovraepocali .
Per composizione sovrastorica si concepisce
sia l'atto e l'effetto di porre insieme
vari cronemi (pratiche creative) sinergeticamente ,
sia le modalità organizzative , metodologiche e disciplinari
che consentono di comporre un processo creativo sovrastorico .
L'artista parte da un'intuizione originaria ,
eccita le tre pratiche sovrastoriche
(temporale , simbolica e semantica)
e con l'ausilio della scienza cronologica
e della memoria semantica
plasma
il modello immaginario .
Il processo creativo sovrastorico
materializza un nuovo schema mentale
che determina di conseguenza
una innovazione comportamentale .
L'artista mediante le composizioni sovrastoriche
genera dei flussi logico-creativi
che costituiscono dei veri e propri programmi categoriali .
La 'coerenza etica'
e l'amore per il prossimo
possono essere considerati
come dei paradigmi
ordinativi ,
processuali ,
sovrastorici .
L'Arte-sovrastorica per eccellenza
è l'amore attuato in tutte le sue forme .
La Vita Sovrastorica
L'uomo è il tempo come coscienza del divenire ,
l'uomo è il tempo come coscienza dell'eternità ,
l'uomo è l'infinito come coscienza infinita .
L'essenza spirituale dell'uomo
supera il dualismo biologico vita/morte
nella risoluzione della vita sovrastorica .
La vita sovrastorica
è lo stato di attività dello spirito ,
diffuso nell'universo ,
finché in esso dura
il principio della vibrazione d'amore .
Con l'azione-sovrastorica
chi agisce può riferirsi ad un sistema sovraepocale fantastico
ed entrare nella storia non in rapporto
alla situazione contingente , locale ,
ma rispetto al livello globale
determinato dal sistema sovrastorico
che crea lo sfondo motivazionale della sua azione :
tale azione è intenzionale e cosciente .
L'azione-sovrastorica
è generata da un orizzonte temporale infinito
che svincola l'uomo dalla storia e dalle necessità economiche
donando alla sua esistenza una completezza impensabile .
Il manifestarsi della libertà sovrastorica
corrisponde al salto da una libertà locale ,
che si reputa globale , a più libertà locali ,
determinanti , nelle loro interazioni ,
un sistema globale-sovraepocale-intenzionale
che può connettersi con tutti i sistemi locali ,
compreso quello di partenza , in modo autonomo .
Libertà sovrastorica significa
agire in un tempo locale
con una struttura temporale globale , olistica ,
non sottomessa a pseudo-vincoli epocali .
La libertà sovrastorica
è l'unica libertà
che può rompere le sbarre del carcere
che imprigiona la verità
riposta nella nostra struttura profonda .
Il linguaggio sta al comportamento
come il tempo alla libertà .
Qualsiasi idea è inserita in un cronosistema ,
ogni azione è inserita in un cronoschema .
Le cronostrutture sottendono la vita
in tutte le sue forme .
La vita vissuta nel tempo storico
assume tutte le caratteristiche negative della temporalità ,
rendendo l'individuo schiavo
del tempo della produttività e della morte .
La vita fondata sul tempo sovrastorico
comporta un ampliamento delle potenzialità dell'uomo
la consapevolezza delle energie spirituali
la vera felicità nella nostra esistenza .
Abbiamo un 'Atto-puro' tra le nostre azioni
quando convergono armonicamente
genialità , spontaneità , amore .
L'Atto-puro è
l'azione fondata sulla metafisica dell'attimo
come luogo privilegiato
dove tempo ed eternità si toccano .
L'Atto-puro è
moralità infinita ,
intuizione folgorante ,
illuminazione dello spirito .
La vita di Cristo è un Atto-puro
dal significato escatologico :
la Luce del mondo .
L'uomo è formato da materia e spirito
luogo di incontro di relativo ed assoluto
del principio passivo e del principio attivo ;
vivere sovrastoricamente
vuol dire essere consapevoli delle proprie responsabilità ,
del proprio ruolo nella storia dell'universo .
Noi siamo la coscienza del cosmo ,
i rappresentanti di un ordine superiore
latente nella natura
che l'uomo
attraverso un processo di creazione sovrastorica
può portare alla luce .
E' l'uomo che deve scegliere liberamente
se restare nel tempo storico
oppure coltivare e sviluppare il seme dello spirito
che è riposto nella profondità della propria coscienza .
Vivere sovrastoricamente
equivale a vivere una vita materiale
in sintonia con la vita dello spirito ,
una vita proiettata nell'eternità
sebbene efficace ed efficiente nei singoli istanti .
La vita sovrastorica
è la vita dell'uomo di fede
che crede nell'amore
e nella realtà di Dio .
RISOLUZIONE
La Vita come Arte Sovrastorica
La Vita come Arte Sovrastorica
Da quando l'uomo
ha abbandonato il mito
come forma di coscienza ,
materializzando completamente la sua esistenza ,
ha perso il suo rapporto
con il tempo mitopoietico
e , di conseguenza ,
con le forze dell'universo
che lo correlano all'ordine cosmico
e all'ordine soprannaturale .
La realtà ,
per chi credeva nella concretezza del mito ,
era un mondo simbolico
che rappresentava specularmente
una realtà 'superiore' e nascosta .
L'individuo
era consapevole con il mito
che dietro un semplice avvenimento
si celavano energie misteriose
interventi divini
influssi cosmici
processi inconcepibili
trasformazioni profonde della natura .
Poi , con l'avvento della civiltà occidentale ,
il rapporto con il sacro , il soprannaturale ,
cambiò radicalmente
e l'aspetto rituale , magico ,
della conoscenza mitica
gradatamente cedette il passo
alla metodologia scientifica
e ad un approccio sistematico ed analitico
nell'osservazione naturale .
Drammaticamente avvenne il passaggio
da un osservatore della natura di tipo globale ,
caratterizzato da una visione olistica dei fenomeni ,
ad un osservatore di tipo parziale
caratterizzato da una visione schizofrenica .
Alla continuità si sostituì la separazione ,
all'armonia totale , l'armonia parziale ,
all'amore , l'odio .
Chiunque dimentica la continuità
nel rapporto tra natura , uomo e soprannaturale ,
o , che è lo stesso , tra natura , uomo e Dio ,
vive parzialmente la sua esistenza
incapace di cogliere il senso del tutto ,
l'ordine che sostiene l'apparente disordine ,
l'unità degli opposti ,
la radice unica che sostiene i diversi fenomeni .
La scienza senza amore è cieca ,
l'amore senza scienza è inconsapevolezza .
E' giunto il momento
di riconnettere l'amore e la scienza
in una visione sovrastorica .
Come un'operazione matematica ,
una formula fisica ,
un concetto scientifico ,
tendono all'obiettività
e sono facilmente interpretabili in tutto il mondo
da tutti i diversi popoli e razze ,
così , il linguaggio d'amore ,
un gesto d'amore ,
è compreso da tutta la natura ,
da tutti gli esseri viventi .
L'amore è universale ,
è una realtà obiettiva e concreta
che agisce tra noi
secondo leggi rigorose sovrastoriche ,
travalicando i confini abitudinari del sapere
ed aprendo all'uomo nuovi orizzonti .
La consapevolezza dell'amore
è il punto di arrivo della scienza ,
la contemplazione di Dio ,
la vera sapienza .
L'essenza dell'amore
può essere intravista con l'intuizione
ma resta pur sempre vaga ,
fintantoché , attraverso la sperimentazione scientifica ,
l'osservazione controllata ,
la percezione della propria coscienza ,
la formulazione rigorosa dei principi affettivi ,
non si perviene alla comprensione della sofferenza altrui ,
alla consapevolezza teorica e spirituale dell'amore ,
alla pratica sincera e spontanea della propria volontà d'amore .
La vera vita
si realizza soltanto
nella pienezza e compresenza di scienza e amore ,
ovvero , nella consapevolezza sovrastorica ,
nell'assunzione a sistema di riferimento sovrastorico
dell'amore rivelato da Cristo .
Non più una vita ridotta a mera superficialità ,
non più un amore ridotto ad atteggiamento convenzionale ,
privato della sua linfa vitale ,
trasformato in lugubre e macabro scheletro
di sentimenti ipocriti e desideri carnali .
L'amore sovrastorico è
la proiezione di un sentimento finito
su di un piano infinito
e , viceversa , è il sentimento infinito
calato nel piano finito .
L'amore sovrastorico corrisponde
alla sublimazione dei sensi ,
alla trasformazione della carne in spirito ,
alla realizzazione di un orgasmo estatico ,
al superamento dell'uomo a una dimensione
e alla manifestazione dell'uomo sovrastorico .
Il corpo diviene immagine della spiritualità
condensatore della vibrazione cosmica .
Il corpo sovrastorico coincide con l'amore puro
solo e soltanto se assume
come sistema di riferimento categoriale
l'amore universale di Dio ,
suprema sapienza
volontà attiva e salvifica .
L'amore sovrastorico non è
passione incontrollabile , delirio indomato ,
bensì , volontà cosciente ,
donazione della propria libertà di azione
per il bene del prossimo .
A proposito della differenza
tra una concezione orientale ed una occidentale dell'amore ,
è utile ricordare alcune osservazioni di Rudolf Otto
sul rapporto tra mistica orientale e mistica occidentale .
In oriente abbiamo "...una mistica della tensione
e della ebbrezza del sentimento ,
in cui una forte emozione fonde
l'io e il tu di esseri legati nel sentimento
e l'unità si esprime nella forma
di una sovraeccitazione affettiva ".
L'occidente , invece, "...non conosce
una tale ebbrezza del sentimento
ed un tale amore 'patologico' ; ...l'amore è
la virtù cristiana della agape ,
forte come la morte , ma non ebbra ;
interiore , ma profondamente umile ,
e nello stesso tempo volontaria e attiva ".
Eckhart , esponente dell'occidente , dice nei suoi sermoni
che : " L'amore non unisce . Unisce nell'opera ,
ma non nell'essenza ".
L'amore sovrastorico è decisamente
un amore cristiano ed occidentale
fondato sulla coscienza scientifica , sulla fede ,
e sulla consapevolezza spirituale
del valore costruttivo della propria azione .
Il Vangelo di Cristo è
un sistema di riferimento sovrastorico
che consente di vedere
nei diversi ordini locali superficiali
un identico e profondo ordine globale ,
l'unità nella varietà .
Il Vangelo di Cristo è
un sistema di riferimento proporzionale
che armonizza il comportamento dell'uomo
secondo dei principi generalissimi .
Qualsiasi sistema di riferimento comportamentale
per reificarsi ed agire nella realtà
abbisogna di un cospicuo quantitativo di fede ,
di una estrema sincerità interiore
di una profonda consapevolezza spirituale .
Agire in consonanza
con i principi del sistema di riferimento sovrastorico
significa non soltanto conoscere
la scienza e le tecniche sovrastoriche ,
i processi della simesi e la cronologia ,
ma è anche importante lo stato d'animo ,
il modo in cui si accettano e si vivono i cronosistemi
l'entusiasmo che si infonde nei propri atti .
Vivere sovrastoricamente
è tra le cose più semplici che esistano ,
basta condurre alla coscienza
ciò che avviene nelle strutture profonde
del nostro essere ,
e ricondurre le fluttuazioni degli avvenimenti
ad un unico cronosistema sovrastorico .
Per l'essere umano
la vita come opera d'arte
corrisponde
ad una vita come opera d'amore .
L'amore
attraverso i cronoschemi
plasma la vita
in tutti i suoi tre livelli :
il corpo ( campo fisico ) ,
la mente ( campo psichico ) ,
lo spirito ( campo sovrastorico ) .
Il connubio di arte e amore
conduce all'integrazione psichica ,
alla formulazione di modelli processuali ,
modelli di comportamento
e non modelli meramente visivi .
Il vero artista è un generalista
un individuo dotato di comportamento sintetico
che conduce i suoi simili alla consapevolezza
della vita come opera d'arte .
La vita non è più soltanto
un luogo di lavoro e di piacere superficiale ,
un intervallo breve nel corso del tempo ;
la vita , vissuta sovrastoricamente ,
è olotopia e olocronia ,
tutti i luoghi e tutti i tempi ,
crogiuolo ove si fonde materia e spirito
tempo storico e tempo sovrastorico
essere e non-essere ,
campo meraviglioso dell'opera di Dio .
Cristo è la vita
come opera d'arte ,
Cristo è la vita
come arte sovrastorica ,
Cristo è la vita
come opera d'amore .
La più grande opera d'arte di tutti i tempi storici ,
la più straordinaria opera d'arte sovrastorica
è la vita vissuta da Cristo ,
il gesto d'amore di Cristo ,
l'azione salvifica di Gesù .
Cristo sarà , è , fu ,
il più sublime artista di tutti i tempi ,
l'insuperabile Divin Maestro
il più eccelso Poeta sovrastorico .
La sua opera è sovrastorica ,
è eterna benché situata nel tempo ,
è comprensibile malgrado la sua infinità ,
è armonica persino nel dramma e nel dolore .
La vita di Cristo
è una vita di amore
che si conclude con l'apoteosi dell'amore :
il sacrificio della propria vita storica
per il compimento del disegno sovrastorico di Dio .
Tutte le forme di arte sovrastorica
che prescindono da tale metasistema di riferimento
risentono di una evidente miseria e povertà .
L'anima dell'uomo tende a Dio ,
al rinnovamento per la venuta di Cristo ,
alla realizzazione dello Spirito Santo .
Cristo è il più sublime artista
di tutti i tempi ,
la sua opera è la più grande di tutte ,
veicolo del più luminoso messaggio
che mai sia stato inviato all'uomo :
la nascita della consapevolezza
dello Spirito di Dio nell'uomo .
La vita vissuta come opera d'arte sovrastorica
è la vita vissuta secondo l'insegnamento di Gesù :
questa è la più semplice e la più grande
opera d'arte sovrastorica .
La vita come arte sovrastorica
che realizza il vero , il bello , il giusto ,
l'armonia del sommo bene ,
è la vita di Dio .
FONTE : libro " La Vita come Arte Sovrastorica " di Carlo Sarno , pubblicato con STE edizioni a Napoli nel 1989 .